Registro cronologico e integrità del processo: come una FES acquisisce pieno valore legale

Una firma elettronica, soprattutto quando non dotata di certificati verificati ed eseguita su hardware sicuri, non garantisce di per sé la piena validità legale di una sottoscrizione. La validità di un accordo, in questo senso, non risiede tanto nell’atto della firma, quanto nella capacità di ricostruire in maniera inoppugnabile ogni passaggio del processo che ha portato alla firma.
È qui che interviene l’Audit Trail, un registro cronologico che traccia tutte le operazioni compiute sui documenti digitali, dalla creazione del documento alla sua firma.
L’Audit Trail di una firma elettronica è un registro cronologico e immodificabile che traccia ogni operazione compiuta su un documento digitale, dalla sua creazione alla firma finale. In caso di dubbi o controversie, questo registro fornisce le prove legali per ricostruire i fatti.
Nella pratica, l’Audit Trail si presenta come file separato dal documento originale che viene generato automaticamente e che contiene le seguenti informazioni:
Anche le operazioni incomplete vengono registrate nell’Audit Trail: se un firmatario, per esempio, visualizza il documento senza firmarlo, la visualizzazione sarà riportata nel registro insieme ai timestamp e ai dettagli sull’identità del firmatario.
Senza un Audit Trail, una firma elettronica perderebbe gran parte del suo valore legale, soprattutto in caso di controversie. Il registro di controllo, infatti, assicura:
Il registro di controllo delle firme permette così di trasformare qualsiasi firma elettronica in un processo verificabile e legalmente riconosciuto - un presidio di garanzia importante soprattutto per la Firma Elettronica Semplice (FES), che di per sé non sfrutta dispositivi di firma sicuri.
A differenza della Firma Elettronica Qualificata (FEQ), la Firma Elettronica Semplice non usa certificati qualificati e hardware sicuri, come smart card e token. Perciò, di per sé, è facilmente contestabile. Quando associata a un Audit Trail, però, anche la FES può avere le caratteristiche di “oggettività, integrità e immodificabilità” richieste dal Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD). Il registro, infatti, va a costituire un insieme di “prove digitali” capaci di dimostrare l’intenzione di firmare.
Ciò è particolarmente importante in Italia e in UE, cioè in contesti in cui la validità legale della FES non è stabilita a priori per legge ma è lasciata alla discrezionalità del Giudice. Le informazioni riportate nell’Audit Trail, infatti, forniscono al Giudice delle prove dirimenti, tra cui:
Il registro, in sostanza, fornisce prova legale dell’identità del firmatario e della sua volontà di firmare, oltre che della correttezza formale del processo di firma - cosa che ne garantisce il non ripudio e la conformità alle normative. Una FES dotata di Audit Trail, quindi, acquisisce pieno valore legale pur mantenendo la semplicità d’uso e implementazione di una Firma Elettronica Semplice.