Grazie all’integrazione con Openapi, la fintech infrastructure company accelera le verifiche aziendali e abilita decisioni istantanee per banche, PSP e istituti finanziari.

Diligent AI è una fintech infrastructure company che sviluppa soluzioni per aiutare banche, PSP e istituzioni finanziarie a semplificare e automatizzare i processi di KYB (Know Your Business), onboarding merchant e valutazione dei rischi legati ai crimini finanziari.
La piattaforma combina dati provenienti da registri ufficiali, sistemi di entity e name matching intelligenti e modelli decisionali basati su evidenze. L’obiettivo è ridurre il carico operativo dei team di compliance e rendere i processi di verifica più rapidi, affidabili e scalabili.
Negli ultimi anni l’azienda ha concentrato la propria strategia su alcuni obiettivi chiave: automatizzare la due diligence aziendale su larga scala, ridurre i falsi positivi nei controlli di onboarding e migliorare la copertura e l’accuratezza dei dati nei diversi mercati europei, offrendo infrastrutture di compliance progettate in modalità API-first.
Per le istituzioni finanziarie che operano in contesti regolamentati, l’accesso a dati aziendali affidabili e aggiornati è un elemento fondamentale per poter automatizzare i processi di verifica e onboarding.
Nel mercato italiano, una delle principali sfide era rappresentata dalla disponibilità di dati aggiornati per alcune tipologie di imprese, in particolare i lavoratori autonomi e le ditte individuali. In assenza di queste informazioni, Diligent AI era spesso costretta a ricorrere a fonti alternative più costose per i propri clienti.
Inoltre, alcune modalità di accesso ai dati introducevano richieste asincrone che aumentavano i tempi di elaborazione e rendevano più difficile mantenere processi di onboarding realmente automatizzati.
Per una piattaforma progettata per supportare processi di compliance scalabili e automatizzati, questi limiti rappresentavano un ostacolo significativo.
Per migliorare la copertura dei dati nel mercato italiano, Diligent AI ha integrato le API di Openapi all’interno della propria infrastruttura di verifica aziendale.
Le API vengono utilizzate per recuperare diverse tipologie di informazioni dal registro delle imprese italiane, tra cui:
L’integrazione è stata sviluppata nell’ambito dell’espansione della copertura KYB della piattaforma in Italia ed è attiva da oltre un anno.
Grazie a questa integrazione, Diligent AI può accedere rapidamente a dati aziendali affidabili e integrarli nei propri flussi di analisi e valutazione del rischio.
L’utilizzo delle API ha permesso di migliorare l’efficienza operativa nei processi di verifica aziendale, offrendo accesso rapido e conveniente ai dati societari per una parte significativa dei clienti italiani.
Questo consente alla piattaforma di supportare processi di straight-through processing nell’onboarding merchant, riducendo la necessità di interventi manuali e limitando il ricorso a fonti dati alternative più costose.
Il risultato è un flusso di onboarding più fluido, in cui le informazioni necessarie per le verifiche iniziali sono disponibili in modo rapido e facilmente integrabile nei sistemi dei clienti.

Dal punto di vista operativo, circa il 70% delle aziende analizzate da Diligent AI viene identificato utilizzando gli endpoint IT-start o IT-full.
Le informazioni ottenute tramite questi endpoint sono spesso sufficienti per prendere una decisione preliminare sul processo di onboarding: procedere con ulteriori verifiche e investire più risorse nella due diligence oppure interrompere il processo nelle fasi iniziali.
Questo approccio consente di rendere il processo decisionale più rapido e di utilizzare in modo più efficiente le risorse dedicate alla compliance, contribuendo a rendere i processi di verifica aziendale più scalabili.