Come funziona il Registro de Alias CNMC in Spagna e come registrare o aggiornare gli Alias e evitare blocchi di invio SMS

Il mercato delle telecomunicazioni in Spagna sta vivendo un importante cambio normativo volto a contrastare l'invio di messaggi ingannevoli, il phishing via SMS (smishing) e lo spoofing dei mittenti.
La CNMC (Comisión Nacional de los Mercados y la Competencia) ha introdotto il Registro de Alias, un registro ufficiale ed obbligatorio che cataloga tutti gli identificativi alfanumerici (Sender ID) associati ai messaggi SMS, MMS e RCS inviati verso numerazioni telefoniche spagnole.
A tal proposito, la CNMC esorta le aziende a registrare i propri alias e a rispondere alle comunicazioni dell'agenzia in merito entro il 15 settembre, per evitare interruzioni nelle comunicazioni.
Di seguito illustreremo come funziona la normativa spagnola e quali sono gli step da seguire per adeguarsi ed evitare l'interruzione dei propri servizi di messaggistica.
La nuova regolamentazione impone che nessun SMS promozionale o transazionale con Sender ID alfanumerico personalizzato (es. il nome del brand) possa essere consegnato in Spagna senza un'approvazione formale.
I punti chiave del nuovo funzionamento sono:
Per adeguarsi alla nuova normativa promossa dalla CNMC in Spagna, Openapi consente di effettuare la registrazione completa dell'Alias e l'invio della relativa documentazione direttamente via API.
L'aggiornamento degli endpoint aziendali permette agli utenti di gestire programmaticamente l'intero processo di censimento, compreso il caricamento dei dati identificativi e dei file richiesti (LOA e Dichiarazione di Responsabilità).
Le procedure da seguire variano in base allo stato dell'Alias.
Se si deve lanciare una campagna SMS verso numeri spagnoli o non si è mai registrato un Sender ID per questo Paese, la procedura prevede la registrazione ex novo tramite l'endpoint “POST /senders/alias”. In alternativa, tutta la procedura può essere gestita comodamente anche tramite l'interfaccia grafica, utilizzando il tool di configurazione presente nella Dashboard alla sezione API “SMS v2”, all'interno della tab “Configurazione”.
La normativa del regolatore spagnolo CNMC impone che l'Alias sia esclusivamente alfanumerico e che il titolare dell'Alias (alias holder) sia dichiarato in modo esplicito. Il titolare è la persona o l'azienda a cui appartiene l'Alias, che può coincidere con l'intestatario dell'account Openapi oppure essere un soggetto terzo.
I dati inseriti nell'API devono coincidere esattamente con quelli riportati nei due documenti firmati (esLoA e esResponsibleDeclaration). Eventuali discrepanze comporteranno il rigetto automatico della richiesta da parte della CNMC.
Durante la chiamata occorre fornire i parametri identificativi del Sender ID e i dati anagrafici e fiscali del titolare dell'Alias:
I documenti vanno allegati in formato PDF codificato in Base64 (dimensione massima 5 MB ciascuno) selezionando il modello adatto alla propria struttura aziendale e al legame con l'Alias.
Lettera firmata dal titolare dell'Alias che autorizza l'aggregatore a rappresentarlo presso la CNMC. Esistono 4 modelli distinti in base alla tipologia del titolare e alla sua sede:
Firmare un modello non corrispondente al Paese o al tipo di titolare dichiarato comporterà il rifiuto della richiesta.
Autocertificazione formale in cui il titolare dichiara la legittimità d'uso del Sender ID. È disponibile in 4 modelli, strutturati in base alla natura del soggetto (persona fisica o azienda) e alla presenza di un collegamento ufficiale (connection):
I 4 moduli a disposizione:
Il collegamento tra l’alias e il suo titolare deriva dai dati di registrazione e viene dichiarato alla CNMC; pertanto, la dichiarazione di una variante errata contraddice quanto dichiarato e comporta il rifiuto della richiesta.
IMPORTANTE: il mittente deve riferirsi chiaramente all’azienda o a uno dei suoi marchi registrati e non deve essere generico: gli alias generici (ad es. Info, Alert, Notify, SMS, Verify, Assistenza) rischiano di essere rifiutati dai revisori e dagli operatori di telefonia mobile. È, invece, consigliato utilizzare il nome della propria azienda o del proprio marchio (ad es. Openapi, OpenapiOTP, OpenapiInfo).
Se si ha già attivo un Sender ID per la Spagna all'interno della piattaforma Openapi, non bisogna creare un nuovo Alias. È sufficiente integrare i dati di registrazione già presenti.
L’endpoint da utilizzare è “PATCH /senders”
Tramite questa chiamata si dovranno inviare i nuovi campi obbligatori richiesti dalla normativa spagnola, con particolare attenzione a:
Questa procedura consentirà di garantire la continuità dei servizi di invio SMS verso la Spagna, assicurando al contempo la piena conformità alle direttive stabilite dalla CNMC.
È fondamentale pianificare l'adeguamento con largo anticipo a causa delle tempistiche previste dall'autorità regolatrice spagnola.
La procedura di verifica del Registro de Alias spagnolo può richiedere fino a 30 giorni per l'approvazione definitiva della richiesta.
Fino al completamento e all'effettiva approvazione dell'Alias non sarà possibile inviare SMS verso numerazioni spagnole.
Il blocco si applica sia alle richieste inoltrate tramite l'endpoint specifico per la Spagna, sia agli invii effettuati tramite l'endpoint globale aventi come destinazione un numero spagnolo.
Inoltre, prima di procedere con l'implementazione o l'aggiornamento dei propri sistemi, è sempre consigliabile consultare la documentazione tecnica ufficiale. Trattandosi di un'infrastruttura soggetta all'evoluzione delle normative di settore, le specifiche API potrebbero subire variazioni nel tempo, con l'introduzione di nuovi campi o la deprecazione di parametri precedenti. Verificare la documentazione aggiornata garantisce la corretta formattazione di tutte le richieste ed evita possibili errori in fase di invio.
Per verificare in tempo reale lo stato di avanzamento dell'approvazione del proprio Sender ID, Openapi mette a disposizione due strumenti principali: