Openapi porta al Web Summit 2026 il suo marketplace con oltre 400 servizi API, che collega aziende e sviluppatori ai dati ufficiali e ai servizi digitali a livello globale.
Roma, 19 ottobre 2026 – Openapi, il marketplace API nato in Italia, partecipa al Web Summit 2026, in programma a Lisbona dal 9 al 12 novembre, come partner dell’evento. Il team sarà presente allo stand 0604-13 (Pavilion 4) per presentare a sviluppatori, startup e aziende la piattaforma che permette di accedere a oltre 400 servizi API facilmente integrabili.
Una crescita riconosciuta anche a livello internazionale: Openapi è stata inserita dal Financial Times nella classifica FT1000, che riunisce le 1.000 aziende europee con la più alta crescita di fatturato.
Fondata nel 2013 e oggi con clienti in tutto il mondo, Openapi nasce per risolvere un problema che ogni team di sviluppo e business digitale conosce: difficoltà a reperire dati e servizi affidabili, spesso frammentati tra molteplici fornitori, ciascuno con contratti, autenticazioni e formati di risposta propri. Con Openapi i servizi sono accessibili da un unico marketplace, nessun canone e con un unico standard di documentazione che riduce i tempi di sviluppo e accelera il time-to-market dei prodotti. Oggi la piattaforma raccoglie in un unico hub servizi come firma, fatturazione, Open Banking, AI, verifica dell’identità e dei documenti, SMS e dati ufficiali aggiornati e arricchiti costantemente su imprese, persone, immobili e veicoli.
A fare la differenza è la qualità dei servizi e del dato. Le API disponibili sulla piattaforma non vengono pubblicate da sviluppatori esterni: è Openapi a svilupparle e a gestire direttamente le integrazioni con i migliori provider di ciascun servizio.
Il valore dell’azienda non sta quindi nel mettere insieme API di terze parti, ma nel costruire e mantenere ogni integrazione, garantendo qualità, affidabilità e continuità dei servizi. Un impegno certificato anche dalle norme ISO 25012 sulla qualità dei dati e ISO 9001 per la qualità dei processi e dei servizi, che permette alle aziende di avere un unico punto di accesso invece di dover gestire contratti e integrazioni con ogni singolo fornitore.
Openapi è una piattaforma nativamente developer-friendly, pensata per semplificare al massimo il lavoro tecnico: documentazione disponibile nei principali linguaggi di programmazione, ambiente di test gratuito e illimitato, strumenti pratici come il Playground e l’integrazione nativa con Postman.
Accessibile a qualsiasi business: nessun canone annuale, un’unica fatturazione, modello pay-per-use, con la libertà di passare ad abbonamenti vantaggiosi per i singoli servizi man mano che il tuo progetto cresce.
Questo approccio trasparente e flessibile ha portato oltre 140.000 aziende – dalle startup alle grandi imprese, dal fintech al real estate – a scegliere Openapi.
Già punto di riferimento europeo per l’accesso a dati e servizi, Openapi partecipa al Web Summit per accelerare la propria espansione su scala globale e presentare il proprio ecosistema API a un pubblico internazionale.
«Siamo partiti con un’idea semplice: chi sviluppa non dovrebbe perdere settimane per integrare un dato o un servizio. Oggi lavoriamo con oltre 140 mila clienti in tutto il mondo, e il Web Summit è l’occasione per fare il passo successivo: diventare un punto di riferimento internazionale per chi sviluppa» dichiara Luca Scuriatti, CEO di Openapi.
Durante i quattro giorni dell’evento, il team di Openapi sarà disponibile allo stand per demo della piattaforma, incontri con potenziali partner e approfondimenti tecnici con sviluppatori e CTO.
Openapi SpA è il marketplace API con sede a Roma che consente ad aziende e sviluppatori di accedere a oltre 400 servizi API e a dati ufficiali, certificati e sempre aggiornati attraverso un’unica piattaforma. Fondata nel 2013, l’azienda è certificata ISO 9001, ISO 25012 e ISO/IEC 27001 e serve oltre 140 mila clienti a livello globale. Maggiori informazioni su openapi.com.
Alessandro Mollicone - Marianna Gemma
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